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Presentazione

L'Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre del 1920, ha per Legge la Rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali di tutti i non vedenti; oggi essa tutela e rappresenta anche i cittadini ipovedenti, definiti tali ai sensi della Legge 3 aprile 2001, n. 138: ovvero, tutti i cittadini il cui residuo visivo nell'occhio migliore non è superiore a tre decimi con eventuale correzione di lenti.

Relazioni


Relazione morale anno 1998




Relazione morale e finanziaria sulle attività svolte nell'anno 1998



 



  Autorità, Dirigenti dell'Unione Italiana dei Ciechi, carissimi Soci ed Amici, Signore e Signori!



  Con  l'Assemblea del 14 marzo 1998, gli iscritti alla Sezione Provinciale  di Foggia dell'Unione Italiana dei Ciechi (U.I.C.) hanno eletto il nuovo Consiglio Sezionale,  chiamato oggi a relazionare sul lavoro svolto sino al 31  dicembre. "Nuovo",  perchè gli Organi associativi durano in carica quattro anni;  ma  per



molti   di  noi  è  stata  una  riconferma:  segno  tangibile  di  fiducia   ed apprezzamento  da  parte dei Soci. Nel nostro operare, quindi, non vi  è  stata soluzione di continuità, ma un proseguire dell'azione su binari ormai  definiti e  consolidati.



  Mentre   scriviamo   queste  note,  il  rombo  dei   velivoli   che   partono dall'aeroporto "Amendola" - a pochi chilometri da Foggia - ci ricorda che  alle porte  del nostro Paese si sta consumando un'altra immane tragedia,  frutto  di egoismi  e logiche spartitorie che non tengono in alcun conto i valori  di  cui



ogni persona è comunque portatrice. Traiamo insegnamento da certe lezioni della storia, perchè in una società civile e democratica c'è bisogno di tutti e certe prese di posizione sono irrazionali e dannose: anche nella nostra Associazione!



Ma torniamo alla Relazione sulle attività sezionali svolte nel 1998.



  Come  è  nostra  abitudine,  riferiremo in maniera  schematica  su  fatti  ed accadimenti,  sintetizzando,  ove  possibile,  analisi  e  commenti  di  alcune situazioni.



 



- ORGANIZZAZIONE -



  1)  A seguito di Deliberazione del Consiglio Nazionale, su  espresso  mandato del  XIX  Congresso Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi  -  tenutosi  nel novembre  del  1997  -, anche la nostra Sezione Provinciale si  è  iscritta  al Registro  regionale  delle  Organizzazioni Non  Lucrative  di  Utilità  Sociale (O.N.L.U.S.),  assumendo così un valore aggiuntivo alla sua  caratteristica  di



Ente morale che tutela gli interessi di tutti i ciechi;



  2) nel corso del 1998, il Consiglio Sezionale si è riunito 9 volte in  Seduta ordinaria  e 2 volte in Seduta straordinaria, assumendo,  complessivamente,  41 Deliberazioni.  L'Ufficio di Presidenza si  riunito 22 volte ed ha assunto  83 Deliberazioni,   tutte  regolarmente  approvate  e  ratificate  dal   Consiglio



Sezionale;



  3) sono stati ammessi 22 nuovi Soci e 630 Iscritti hanno rinnovato la tessera associativa per il 1998;



  4)  dopo la elezione di questo Consiglio Sezionale, avvenuta nel corso  della Assemblea  del  14  marzo  1998,  ed  all'indomani  dell'insediamento,  abbiamo



costituito   le  seguenti  Commissioni  di  lavoro:   "Istruzione",   "Lavoro", "Pensionistica",   "Centralinisti",  "Massofisioterapisti",  "Tempo  libero   e sport", "Attività musicali", "Pari opportunità", "Anziani"; nonché i  Comitati:



"Genitori",  "Soci  sostenitori", "Agenzia Internazionale  per  la  Prevenzione



della  Cecità". In detti Comitati e Commissioni sono stati coinvolti, oltre  ai nove  Dirigenti sezionali, anche ben venticinque Soci e  diversi  collaboratori



vedenti;



  5)  innumerevoli  gli  incontri avuti con  Pubblici  Amministratori,  per  la



trattazione  -  e  spesso la risoluzione - delle  problematiche  relative  alla



integrazione  scolastica,  al collocamento lavorativo  ed  alla  valorizzazione



sociale dei ciechi;



  6) quotidianamente abbiamo fornito specifica consulenza ed istruito  numerose



pratiche  per  il  riconoscimento di pensioni,  indennità  di  accompagnamento,



indennità  speciali. Nel corso dell'anno, la Commissione Sanitaria  Provinciale per  l'accertamento della cecità civile ha sottoposto a visita  collegiale  205 soggetti,  dei quali: 37 sono stati riconosciuti e dichiarati ciechi  assoluti; 99 sono stati riconosciuti e dichiarati ciechi parziali, ovvero in possesso  di un  residuo  visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi  e  con eventuale  correzione  di lenti; 69 non sono stati  riconosciuti  e  dichiarati ciechi ai fini dei benefici economici, perchè in possesso di un residuo  visivo superiore  ad un ventesimo. La Prefettura di Foggia ha emesso n. 84 Decreti  di concessione  dei  benefici  economici  a  favore  dei  ciechi  aventi  diritto.



Rimaniamo  in argomento, per ricordare a tutti che non è affatto tramontato  il pericolo  di una riforma dei trattamenti assistenziali in favore dei  ciechi  e degli  invalidi  gravi.  Siamo ancora fortemente preoccupati  che  gli  impegni formali  da  noi strappati lo scorso anno al Governo, non  vengano  recepiti  e fatti propri anche dalla Commissione Affari Sociali della Camera;



  7)  nonostante  i  considerevoli costi, abbiamo  ritenuto  opportuno  inviare periodicamente comunicazioni e lettere informative a tutti i circa duemila  non vedenti della provincia di Foggia;



  8) sempre intensi e proficui sono i rapporti di fattiva collaborazione tra la Sezione  U'I'C' di Foggia ed il Centro di Riabilitazione per non  vedenti  "Gli Angeli   di  Padre  Pio",  di  San  Giovanni  Rotondo:  rapporti   di   fattiva collaborazione, volti a fornire a tante famiglie di ragazzi ciechi (spesso  con minorazioni  aggiuntive)  un trattamento diagnostico e  riabilitativo  di  alto valore  scientifico  e  di condivisione umana;



  9)  negli  standard qualitativi della nuova Carta dei Servizi  della  Azienda Sanitaria  Locale  Foggia/3  stato ufficialmente costituito l'ufficio  per  le consulenze tiflologiche e la riabilitazione visiva, il cui Responsabile unico è il nostro Presidente Sezionale, Dipendente della stessa A.S.L.;



  10) riteniamo sia motivo di soddisfazione per tutti noi la presenza di nostri Dirigenti  sezionali in importanti Commissioni e Comitati nazionali; quali:  la



Commissione  per il turismo sociale e per la fruizione dei Beni  Culturali,  il Comitato  dei  genitori  di  minori non  vedenti,  il  Comitato  della  Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità;



  11)   con  il  patrocinio  del  Ministero  del  Lavoro,  della   Associazione



Industriali della provincia di Foggia, della Azienda Sanitaria Locale Foggia/3,



ed  in  collaborazione  con la Presidenza  Nazinale  dell'Unione  Italiana  dei



Ciechi,  abbiamo  organizzato il Convegno nazionale sul tema "Da  disabilità  a risorsa: quali scenari per l'occupazione?", svoltosi in Foggia il 21  febbraio, nella bella Sala Convegni della Azienda AMGas di Foggia. Tra i Relatori,  oltre al  Prof.  Vitantonio Zito (Componente della Direzione  Nazionale  U.I.C.),  il Prof.  Angelo  Ferro  (Responsabile nazionale  delle  politiche  sociali  della Confindustria), la Sig.ra Nina Daita (Responsabile nazionale della C.G.I.L. per l'occupazione  delle  persone  con  handicap)  ed  il  Dr.  Giuliano   Beltrami (Presidente  delle  Cooperative Sociali del Trentino  Alto-Adige),  balzato  di recente  alle  cronache nazionali per l'adozione di un bambino,  negatagli  dal Tribunale di Trento perchè cieco;



  12)  il  20  marzo siamo intervenuti, in  Foggia,  alla  presentazione  della



bolletta ENEL in Braille, ancora scarsamente utilizzata dai ciechi;



  13)  il  15  ottobre,  il nostro  Presidente  Sezionale    intervenuto  alla



trasmissione Rai "I programmi dell'accesso" per trattare il tema relativo  alle difficoltà  dei  ciechi  per la fruizione dei  Beni  Culturali  ed  Ambientali: l'intervista è stata mandata in onda da Radiouno il 6 novembre;



  14)  il  25  ottobre,  in Foggia, si è svolta  la  riunione  provinciale  dei



Centralinisti  telefonici,  nel  corso  della quale  sono  state  esaminate  le



problematiche  di  categoria e le proposte per le modifiche da  apportare  alla Legge 113/85, non più sufficiente a garantire il collocamento obbligatorio  dei ciechi;



  15)  il 7 novembre, nella nostra sede, si  tenuta una assai  interessante  e partecipata  riunione delle responsabili regionali e provinciali U.I.C.  per  le problematiche delle donne non vedenti;



  16)  il  19  dicembre, nella Sala Convegni della  Azienda  AMGas  di  Foggia, abbiamo  celebrato  la 40a Giornata Nazionale del Cieco. La  manifestazione  ha riscosso  notevoli  apprezzamenti  e successo di  pubblico.  La  proiezione  di filmati ed i momenti musicali (nei quali ha trovato spazio anche il coro  della nostra  Sezione),  hanno gradevolmente intervallato il  momento  dedicato  alla Relazione dell'Oculista Dott. Salvatore Bove, quello dedicato alla  premiazione degli  studenti  che hanno partecipato al Concorso indetto in tutte  le  classi frequentate  da alunni minorati della vista, nonché il momento  riservato  alla consegna  delle tessere d'argento di Soci sostenitori per meriti  speciali:  al Dr.  Arnaldo Bonuomo, da tanti anni nostro Amico e collaboratore  per  pratiche pensionistiche  e  per  il collocamento al lavoro  dei  ciechi;  alla  famiglia Dattoli,  in  memoria  del  Dr.  Michele,  Direttore  della  Ragioneria   della Amministrazione  Provinciale di Foggia; al Dr. Matteo Agostino  Delle  Vergini, Direttore  Generale della Azienda Sanitaria Locale Foggia/3; al Dr. Lazzaro  Di Francescantonio,  anch'egli  da  anni nostro Amico  e  collaboratore;  al  Rag. Domenico  Troiano,  per molti anni Presidente dei Sindaci  Revisori  dei  conti



della  Sezione  U.I.C.  di Foggia; al Dr. Salvatore Tropea,  Vice  Prefetto  di Foggia;



  17) l'anno sociale 1998 si è concluso con la trasformazione in realtà di  due nostri  sogni:  l'ampliamento della nostra sede sociale e  la  costituzione  in



Foggia  del  Centro  di  Documentazione Tiflodidattica.  Avuta  notizia  di  un immobile  in vendita nello stabile ove è ubicata la nostra sede sociale, ad  un prezzo  da  noi  ritenuto  conveniente,  con  autorizzazione  della   Direzione



Nazionale  dell'Unione  Italiana  dei  Ciechi -  e  grazie  ad  un  sostanzioso contributo  che  la  stessa  ha erogato alla Sezione U.I.C.  di  Foggia ,  il Consiglio  Sezionale  ha deliberato l'acquisto dell'immobile, presso  il  quale verrà presto allocato, a cura della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro



Ciechi,  il  Centro di Documentazione Tiflodidattica: un  ulteriore  importante Servizio  a  disposizione  degli studenti minorati della  vista  e  delle  loro famiglie,  nonché  di  insegnanti ed  operatori  impegnati  nella  integrazione scolastica e sociale.



 



{- ISTRUZIONE E CULTURA -



  L'educazione  e l'istruzione dei ragazzi minorati della vista, come  è  noto, sono  il  nostro  impegno quotidiano e prioritario, teso  alla  attivazione  di idonei  Servizi a sostegno di una effettiva integrazione scolastica e  sociale. Sovente  i  nostri  sforzi cozzano contro le rigidità  della  burocrazia  o  si infrangono sugli aspri scogli di realtà familiari ed ambientali non favorevoli.



Ma  i  Dirigenti dell'Unione Italiana dei Ciechi sono cavalli di  razza  e  non demordono facilmente. Ecco una sintesi delle nostre iniziative e dei  risultati conseguiti.



  1)  Dal  7  gennaio al 13 giugno e dal 9 ottobre al 31  dicembre,  grazie  al finanziamento   dell'Ente   Provincia,  sono  state  assicurate   le   attività integrative  extrascolastiche  a 31 studenti frequentanti le scuole  comuni  di ogni  ordine e grado della provincia di Foggia, nonché adeguati  interventi  ad



altri 5 bambini in età pre-scolare;



  2)  il 22 maggio, nella stupenda Sala Convegni del Centro  di  Riabilitazione per  non  vedenti  "Gli  Angeli di Padre Pio",  di  San  Giovanni  Rotondo,  in collaborazione  con  l'Azienda Sanitaria Locale Foggia/3,  abbiamo  tenuto  una Tavola Rotonda sul tema: "L'educazione e l'istruzione dei ragazzi ciechi  nella



provincia  di Foggia". Tra i Relatori, il già citato Prof. Zito, il Prof.  Enzo Tioli   (Vice  Presidente  Nazionale  dell'Unione  Italiana  dei  Ciechi),   il Provveditore  agli  Studi  di Foggia ed il  Direttore  della  A.S.L.  Foggia/3.



All'iniziativa, è stata affiancata una ricchissima Mostra di sussidi  didattici speciali per non vedenti e di attrezzature informatiche;



  3)  il  giorno  successivo, presso lo stesso  Centro,  coorganizzata  con  la Presidenza   Nazionale  dell'U.I.C.,  si    tenuta  l'annuale   riunione   dei Rappresentanti  regionali e provinciali del settore "Istruzione", ai  quali  la



nostra  Sezione  ha  fatto  omaggio di una terracotta lavorata  a  mano  e  con decorazioni dell'antica arte dauna;



  4)  il  29  giugno, a conclusione dei primi dieci  incontri  settimanali,  il costituito  coro della nostra Sezione ha tenuto un primo saggio musicale  assai apprezzato;



  5)  su  nostro incarico, nei giorni 18 e 19 settembre il Prof.  Mario  Mazzeo (Consulente Psicologo dell'Unione Italiana dei Ciechi) ha tenuto, nella  nostra sede sociale, singole consulenze a 10 famiglie di bambini con deficit visivo  e minorazioni aggiuntive;



  6)  nell'intento  di  favorire  la conoscenza e la  pratica  del  sistema  di scrittura  e lettura Braille tra quei non vedenti divenuti tali in età  adulta, dal  18  novembre al 18 dicembre è stato tenuto nella nostra  sede  sociale  un Corso di 60 ore.



 



{- PARTECIPAZIONE A CONVEGNI, A SEMINARI DI STUDIO E AD ALTRE INIZIATIVE -



  Siamo sempre stati convinti che la partecipazione di Dirigenti associativi  e di  Soci  a  Convegni e Seminari di studio, sia  estremamente  utile  ed  assai formativa.  Acquisire informazioni e nuove conoscenze; scambiarsi  opinioni  ed



esperienze;  confrontarsi  con situazioni di altre realtà  territoriali,  è,  a nostro  avviso, il modo migliore per essere al passo con i tempi  che  cambiano vertiginosamente e realizzare, nelle proprie Sezioni, pi efficaci Servizi  per gli  Associati.  Per  tali  ragioni, abbiamo  favorito  la  partecipazione  dei Consiglieri sezionali:



  1) al Convegno regionale sul tema "L'impegno culturale come strumento per  la crescita umana e sociale dei non vedenti", organizzato dal Consiglio  Regionale dell'Unione  Italiana  dei  Ciechi del Molise e svoltosi in  Campobasso  il  10 gennaio;



  2)  all'incontro  organizzato dal Comune di Foggia il 3 maggio sul  tema  "La marginalità  sociale delle persone con handicap", nel corso del  quale  abbiamo manifestato  il  nostro disappunto per la esclusione dell'handicap  visivo  dal



Progetto transnazionale concordato con Atene, Halle e Manchester;



  3)  alla Assemblea Nazionale dei Quadri Dirigenti, svoltasi il 6 e 7  giugno, presso  il  Centro Studi "G' Fucà", di Tirrenia (Pisa). Nel corso  dei  lavori, sono state trattate approfonditamente le tematiche relative alla riforma  della assistenza, all'integrazione scolastica degli alunni minorati della vista ed al collocamento lavorativo;



  4)  alla manifestazione del 9 giugno, dinanzi a Montecitorio, per  protestare contro  la  decisione della Commissione Affari Sociali della Camera,  la  quale intendeva togliere all'Unione Italiana dei Ciechi la gestione unica del  Centro Nazionale  del  Libro Parlato. L'azione di protesta è stata  così efficace  da indurre  il Parlamento ad emanare, nel mese di agosto, la Legge n. 282  per  il finanziamento ordinario del Libro Parlato;



  5)  alla Giornata Provinciale per la Prevenzione della Cecità, svoltasi il  4



luglio in Isernia ed organizzata dalla locale Sezione Provinciale U.I.C.;



  6) alla inaugurazione, il 26 settembre, del sentiero attrezzato per disabili, realizzato dal Comune di San Marco nel Bosco di San Matteo;



  7)  al Seminario di studio sulle nuove tecnologie informatiche, svoltosi  dal 28  al  31 ottobre presso il Centro Studi "G. Fucà", di Tirrenia,  e  riservato ad insegnanti minorati della vista;



  8) al Convegno organizzato dalla Provincia di Foggia il 26 ottobre, sul  tema



"La  città  vista  con  gli occhi dei bambini", nel  corso  del  quale  abbiamo



evidenziato  la  necessità di considerare, nei progetti, anche  i  bisogni  dei



ragazzi ciechi od ipovedenti;



  9)  alla  7a edizione nazionale del "Premio Louis Braille",  tenutasi il  18 novembre nel prestigioso Auditorium di Santa Cecilia, in Roma. Nel corso  della



manifestazione,  il  Presidente Nazionale dell'Unione Italiana  dei  Ciechi  ha



conferito il Premio Braille a numerose personalità, tra le quali il  Presidente



del  Senato,  Mancino.  Questa  volta,  la  serata  è  stata  arricchita  dalla



partecipazione del tenore Andrea Bocelli;



  10)  al  Seminario  di studio sulle problematiche delle  donne  non  vedenti, tenutosi a Tirrenia nei giorni 28 e 29 novembre.



 



{- Collocamento al lavoro -



  Relativamente   al  collocamento  obbligatorio,  nonostante  le   immancabili difficoltà, sono stati assunti quattro Centralinisti non vedenti: al Comune d Foggia, alla Casa di Riposo”Padre Pio”, di San Giovanni Rotondo,alla sede INAIL di Perugia ed alla sede Enel di Ravenna inoltre, siamo riusciti ad ottenere l'assunzione di un Massofisioterapista cieco, presso il Centro di riabilitazione "Vita", di Cerignola.



 



{- TEMPO LIBERO E SPORT -



  L'apposita  Commissione sezionale ha curato la partecipazione di nostri  Soci



ad importanti manifestazioni:



  - alle eliminatorie provinciali del 13 e 14 luglio, per la partecipazione  al



Torneo regionale di scopone, svoltosi a Bari il 31 ottobre;



  -  alle  eliminatorie provinciali del 7 settembre, per la  partecipazione  al Torneo regionale di dama, svoltosi a Lecce il 4 ottobre.



 



{c- COMITATO GENITORI MINORI NON VEDENTI -



  Completata la struttura a tre livelli (provinciale, regionale e nazionale), i Comitati dei genitori dei minori non vedenti sono ormai una realtà associativa, alla  quale - perdonateci un pizzico di orgoglio - la Sezione U'I'C' di  Foggia ha  dato  un  contributo determinante. Nel corso del '97,  il  nostro  Comitato provinciale  si è riunito più volte, per supportare l'azione  della  Presidenza Sezionale nei confronti della Amministrazione Provinciale, al fine di  ottenere le  attività  integrative  extrascolastiche domiciliari  e  l'approvazione  del Regolamento  per la erogazione dei Servizi e degli interventi assistenziali  in favore  dei  ciechi  e  dei sordomuti. il 14  ottobre  si  è  tenuta  l'annuale Assemblea,  alla quale hanno partecipato gran parte dei genitori. I  componenti del  Comitato hanno preso parte, in più occasioni, ad incontri  del  Presidente Sezionale  con Dirigenti nazionali dell'Associazione, sottolineando ogni  volta la  necessità  di apportare modifiche alla vigente legislazione in  materia  di integrazione  scolastica  dei non vedenti, per garantire, a  questi,  effettivi Servizi di sostegno, nonché la continuità e la specializzazione dei Docenti.



 



{- SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO E GESTIONE DELL'AUTOVETTURA SEZIONALE -



  Nel  corso  di tutto il 1998, sono state effettuate 1460 corse,  di  cui  631 private (ovvero, per l'accompagnamento dei Soci da casa al lavoro, in Sezione o presso   Enti)   e   829  per   l'accompagnamento   dei   Dirigenti   sezionali nell'espletamento  delle  loro  funzioni associative.  In  totale,  sono  stati percorsi 13.096 chilometri, per una spesa carburante di L' 2.235.000. Le  spese di  assicurazione  e  quelle per la manutenzione,  ammontano  a  L'3.500.000: complessivamente, quindi, nel '97, il Servizio ci  costato circa 6.000.000  di lire.



 



{c- ATTIVITà DELLA SEDE I.RI.FO.R. -



  Nominato   nel  mese  di  aprile,  il  nuovo  Consiglio  di   Amministrazione Provinciale dell'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione  ha ridato impulso alle attività corsuali dell'Istituto, realizzando:



  a)  un Corso di informazione tiflologica ed alfabetizzazione  Braille,  della durata di n. 60 ore, riservato a genitori di minori non vedenti e svoltosi  dal 30 maggio al 14 ottobre;



  b)  un Corso di educazione musicale e canto corale, della durata  complessiva di n. 256 ore di lezioni, riservato a nostri Associati di ogni età, iniziato il 18 novembre e si concluderà il 30 giugno di quest'anno.



 



{c- ATTIVITA' DELLA SEZIONE U.N.I.Vo.C. -



  Riteniamo  opportuno far cenno anche alle attività della Sezione Provinciale di  Foggia dell'Unione Nazionale Italiana Volontari pro  Ciechi  (U.N.I.Vo.C.), per   evidenziarne   le  iniziative  ed  auspicare  uno  sviluppo   delle   sue potenzialità, sempre più in armonia con le molte attività della Sezione U.I.C.:



a tutti i volontari, un "Grazie!" sincero.



  1) Grazie alla disponibilità di diversi volontari, sono state effettuate 1127 missioni di accompagnamento (267 in più dell'anno precedente);



  2)  la  Direzione  Sezionale  si è riunita 5 volte  e  sono  state  tenute  2



Assemblee dei Soci;



  3)  il  2  gennaio si è svolta la tradizionale tombolata,  alla  quale  hanno partecipato utenti e volontari;



  4)  il 24 febbraio molti utenti e volontari hanno partecipato alla  festa  di carnevale;



  5)  due,  le  gite socio-culturali organizzate e svolte nei giorni  20  e  21 giugno  (a Sulmona, Campo di Giove e Roccaraso), ed il 18 ottobre al  Bosco  di San Matteo a San Marco in Lamis;



  6) ha partecipato alla Assemblea Nazionale, svoltasi dal 3 al 5 aprile presso



il Centro Studi "G' Fucà", di Tirrenia, ed alla Conferenza tenuta in Bari il  4



aprile,  su  volontariato  e  protezione civile;



  7)  ha  supportato  la  Sezione U.I.C. di  Foggia  in  diverse  iniziative  e



manifestazioni;



  8) come per il precedente anno, è stata rinnovata la polizza assicurativa per



i volontari.



 



{- ATTIVITA' FINANZIARIA -



  Le incertezze delle entrate finanziarie condizionano molto le nostre attività



sezionali  e, sovente, ci obbligano ad iniziative di raccolta fondi, che  molto



tempo  prezioso  sottraggono al vero lavoro associativo e che  mettono  a  dura



prova  la  pazienza  e la solidarietà di tanti  nostri  Amici.  Tuttavia,  come



appresso  evidenziato,  il sostegno solidale di tanti cittadini  ed  estimatori



dell'Unione  Italiana dei Ciechi, non basta: vitali, per la stessa  sussistenza



dell'Associazione,  restano i contributi di funzionamento erogatici da  qualche



Ente Pubblico. Al riguardo, indirizziamo un sentito ringraziamento alla Regione



Puglia ed alla Provincia di Foggia per il sostegno finanziario, in vero  ancora



modesto.  E  "Grazie!" anche a quei piccoli Comuni, i quali,  pur  con  Bilanci



risicati,  trovano il modo per mandarci qualche centomila lire  di  contributo:



grande assente, da anni, il Comune di Foggia, che non riesce a trovare  neanche



quelle centomila lire!



  Qui  di  seguito, indichiamo le principali entrate realizzate nel 1998  e  le



spese  sostenute  per  il  funzionamento della  sede  sociale  e  degli  Organi



sezionali.



  1) Quote sociali: gi riscosse, L' 23.965.000; da riscuotere a mezzo deleghe,



L'  10.035.000;  totale  complessivo, L' 34.000.000  (previsione  iniziale,  L'



51.000.000).  Ancora  una volta, un risultato non  corrispondente  alle  nostre



previsioni, solo in parte giustificato dalle oggettive difficoltà ambientali  e



dalla negligenza di molti ciechi ormai appagati nei loro bisogni.



  2)  Contributi da Soci e da privati: L' 21.212.000 (previsione  iniziale,  L'



17'000'000).  Diversi Soci, che apprezzano il nostro lavoro e si rendono  conto



che la quota sociale non  affatto sufficiente a coprire le notevoli spese  per



garantire l'ordinaria amministrazione, inviano contributi per il  funzionamento



degli uffici sezionali; contributi pervengono anche da ciechi non iscritti e da



privati cittadini.



  3)  Contributi  da  Enti Pubblici: L'  65.388.000  (previsione  iniziale,  L' 51.250.000). Per ottenere la concessione di un contributo dagli Enti  Pubblici,



è  noto  che  bisogna  sudare le proverbiali sette  camicie.  Ma  il  risultato conseguito ci ripaga ampiamente e del resto, come potete ben notare a  conferma



di  quanto poc'anzi detto, il sostegno finanziario da parte di Enti Pubblici  è presupposto indispensabile perchè l'Unione Italiana dei Ciechi possa  adempiere ai suoi compiti di rappresentanza e di tutela, cos



 come sancito dal D'L'C'O'S' n' 1047 e dal D'P'R' del 23 dicembre 1978.



  4) Lotterie: L' 29'815'000 (previsione iniziale, L' 30'000'000). Come  detto, per far fronte alle spese di funzionamento della sede, non essendo bastevoli  i contributi  concessici dagli Enti Pubblici, siamo stati costretti a  mettere  a



dura  prova  la  pazienza  e  la solidarietà  dei  tanti  amici  ed  estimatori dell'Unione  Italiana  dei  Ciechi. Tre  le  lotterie  effettuate:  "Amicizia",



"Divertimenti"  e  "Per la gioia dei ragazzi": ancora un "Grazie!" di  cuore  a



tutti coloro che si sono adoperati per assicurarne il pieno successo.



  Sul  fronte  delle  spese, riteniamo di  aver  amministrato  con  oculatezza, sforzandoci  di non andare molto al di l delle previsioni  iniziali,  eccezion fatta  -  per  le  dichiarate ragioni di  formazione  e  di  aggiornamento  dei Dirigenti   sezionali  -  per  la  partecipazione  ai  Convegni  e   ad   altre



manifestazioni.  Credeteci, non  affatto semplice conciliare il  "poco"  delle



risorse  finanziarie, con il "molto" richiesto dalle esigenze operative di  una



Sezione U'I'C' che non è proprio di periferia.



  Nel  corso  del 1997, la spesa complessiva per la  piena  funzionalità  degli



uffici  e  degli  Organi  sezionali,  per la gestione  dei  Servizi  e  per  la



partecipazione  ad iniziative regionali e nazionali,  stata di L'  127.731.544



(previsione iniziale, L' 123.000.000), cos



 specificata:



  -  per  il  personale  dipendente: L'  50.502.184  (previsione  iniziale,  L'



51'000'000);



  - per il funzionamento della sede sociale (spese condominiali,  assicurative,



elettriche, postali, telefoniche, di pulizia, acqua, riscaldamento e  materiale



vario di consumo): L' 24.576.060 (previsione iniziale, L' 29.500.000);



  - per il funzionamento degli Organi (Assemblea dei Soci, Consiglio Sezionale,



Collegio Sindacale, Rappresentanze zonali): L' 15.581.400 (previsione iniziale,



L' 15.000.000);



  -  per  i  Servizi  a disposizione  dei  Soci  (consulenze  tiflopedagogiche,



accompagnamento  con autovettura, Corsi per l'apprendimento del Braille  e  dei



sussidi tiflotecnici): L' 13.668.950 (previsione iniziale, L' 10.500.000);



  -   per   la  partecipazione  a  Seminari  di  studio,  Convegni   ed   altre



manifestazioni): L' 14.937.150 (previsione iniziale, L' 7.000.000).



 



{c- Conclusione -



  Dal  6 al 9 novembre 1997, a Giardini Naxos di Taormina, si è svolto  il  Xix



Congresso  Nazionale della nostra grande e gloriosa  Associazione,  all'insegna



del motto "Le sfide dell'Unione Italiana Ciechi per una società che cambia".  E



per  molti  aspetti, la società (della quale, comunque, anche noi  siamo  parte



integrante)  è  già  cambiata!  Con  il  progressivo  affermarsi  del   primato



dell'economia sul primato dell'uomo, sono cambiati, purtroppo, molti valori  di



riferimento   e  con  essi  anche  il  nostro  agire  sociale.   Cambiano   gli



interlocutori  istituzionali e le competenze delle  articolazioni  territoriali



dello  Stato, con Regioni e Comuni sempre più titolari di funzioni, che fino  a



ieri spettavano al Parlamento, al Governo ed ai Ministeri.



  Di  fronte a tali modificazioni, l'Unione Italiana dei Ciechi ridefinisce  le



proprie  strategie  d'azione ed i ruoli delle strutture  periferiche.  Consigli Regionali  e  Consigli Provinciali, tutti insieme e  senza  alcuna  presunzione



dell'Organo superiore nei confronti di quello inferiore, dovranno essere sempre



più  in  prima linea nei confronti di Istituzioni ed Enti  Locali;  Consiglieri



regionali  e provinciali saranno sempre pi responsabili della  operatività  di



specifici  settori  di  lavoro.  Siamo  senz'altro  d'accordo  con  la   nostra



Presidenza  Nazionale quando afferma che oggi i Dirigenti dell'Unione  Italiana



dei Ciechi, nel loro agire, devono essere animati dalla passione associativa  e



sostenuti da una buona preparazione sulle diverse problematiche che  riguardano



i  minorati  della  vista.  Tutto ciò, per fare  sempre  più  forte  il  nostro



Sodalizio e vincere le molte insidiose sfide del Duemila: la Sezione U.I.C.  di Foggia è pronta; ma la nostra buona volontà non basta.



  Grazie!



 



    per il Consiglio Sezionale



           il Presidente



      Dr' Michele Corcio





(Inserito il 25-04-1997)
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