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Presentazione

L'Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre del 1920, ha per Legge la Rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali di tutti i non vedenti; oggi essa tutela e rappresenta anche i cittadini ipovedenti, definiti tali ai sensi della Legge 3 aprile 2001, n. 138: ovvero, tutti i cittadini il cui residuo visivo nell'occhio migliore non superiore a tre decimi con eventuale correzione di lenti.

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1 luglio, cambia il mondo del Fisioterapista

Dal 1 luglio per chi detiene un titolo abilitante la professione sanitaria di fisioterapista, vedente, non vedente o ipovedente, prevista liscrizione obbligatoria allAlbo di categoria



COMUNICATO N. 100


Questo comunicato è presente in forma digitale sul sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp


 


 


 


 


OGGETTO: 1° luglio, cambia il mondo del Fisioterapista


 


        Care amiche, cari amici,


 


            Dal 1° luglio per chi detiene un titolo abilitante la professione sanitaria di fisioterapista, vedente, non vedente o ipovedente, è prevista l’iscrizione obbligatoria all’Albo di categoria che si riferisce alla Federazione degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, Riabilitative e della Prevenzione: acronimo TSRM e PSTRP.


            L’istituzione dei nuovi Albi e della nuova Federazione degli Ordini, avviene a norma della legge 3/2018 ed è obbligatorio essere iscritti per  conseguire l’autorizzazione a continuare a svolgere la propria professione, così come avviene già per un giornalista, un medico, un ingegnere o un avvocato.


            Alcune aziende sanitarie hanno richiesto ai propri dipendenti una autocertificazione che impegna l'interessato a presentare al più presto la propria iscrizione all’Albo di categoria attraverso la Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP.


            Sul portale dell’Ordine dei tecnici di radiologia, www.tsrm.orgdal 1° luglio è attiva la procedura per l'iscrizione che in alcuni suoi passaggi  risulta ancora poco accessibile alle tecnologie assistive e che si articola in due momenti:


 


1) il professionista deve registrarsi in piattaforma, riportando il codice fiscale ed un indirizzo di posta elettronica valido dove riceverà una email con la quale potrà richiedere l’iscrizione entro le successive ventiquattro ore. Occorrerà precisare l’albo al quale si desidera iscriversi: nel nostro caso quello dei Fisioterapisti, e dichiarare il proprio domicilio fiscale. Occorrerà inoltre indicare le specifiche del titolo abilitante all’esercizio della professione o uno dei titoli equipollente a norma del Decreto del Ministero della Sanità 27 luglio 2000, indicando natura e denominazione dell’Istituto Formativo, domicilio residenziale e autorizzazione Ministeriale a svolgere attività di formazione, (dati reperibili sul proprio attestato di Diploma). 


 


2) Il richiedente riceverà via email l’autorizzazione in essere e corrisponderà le somme relative all’imposta governativa e alla quota di iscrizione, secondo l'appartenenza a uno dei 61 Ordini Territoriali.


            L’iscrizione deve essere effettuata al più presto per evitare eventuali morosità per ritardi oltre il 31/12/2018. Non sono previste deroghe da parte del Ministero della Salute.


            Gli Ordini Territoriali del TSRM e che da oggi ospita l’Ordine del PSTRP, sono 61, originariamente nati su base provinciale, poi organizzati per macro aree, per numeri di iscritti e gestione dei costi. 


L'elenco delle sedi territoriali è consultabile alla seguente pagina: https://webadmin.tsrmweb.it/Public/ListaEnti.aspx.


            Non vedenti e ipovedenti hanno un proprio Albo, istituito con Legge dell'11 gennaio 1994 n. 29 e relativo Decreto Attuativo 775/1994, gestito su ambito regionale dal Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale, le spese per ciascuno iscritto erano e sono a carico dello Stato; il nuovo Albo è istituito dal Ministero della Salute, l’iscrizione è obbligatoria perché identifica la figura del professionista nell’interesse della collettività, garantisce il livello di sicurezza e il professionista si fa carico dei costi di gestione del proprio Albo e dell’Ordine territoriale competente.


Sarà nostra cura comunque adoperarci per ottenere al più presto anche la piena accessibilità del sito alle tecnologie assistive che riguardano non vedenti e ipovedenti.


 


 


 


 


Mario Barbuto


Presidente Nazionale


 

(Inserito il 10-07-2018)

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