Utility menu: Versione grafica | Versione testo | Versione alto contrasto | Accessibilità | Riduci carattere (-) | Aumenta carattere (+) | Versione stampabile

Presentazione

L'Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre del 1920, ha per Legge la Rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali di tutti i non vedenti; oggi essa tutela e rappresenta anche i cittadini ipovedenti, definiti tali ai sensi della Legge 3 aprile 2001, n. 138: ovvero, tutti i cittadini il cui residuo visivo nell'occhio migliore non è superiore a tre decimi con eventuale correzione di lenti.

News

Lettera aperta al Sindaco,agli Assessori ed ai Consiglieri del Comune di Foggia.

Breve descrizione: Il 21 settembre scorso, il Presidente della Sezione Provinciale di Foggia dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha indirizzato la seguente lettera aperta a tutti i nuovi Amministratori del Comune di Foggia.


Egr. Sig. Sindaco, Gentili Assessori e Consiglieri Comunali,

a nome personale e di tutti i ciechi che ho lonore di rappresentare, vivissime congratulazioni per la nomina e la elezione delle SS.LL.! Vogliate perdonarmi se abuso della Loro cortesia per sollecitare attenzione alle problematiche di un particolare gruppo di cittadini: i disabili. Problematiche che affliggono un numero crescente di persone ed alle quali sempre pi gli Enti Locali dovranno dare risposte (polivalenti): ovvero, valide per tutta la cittadinanza; la disabilit, infatti, non soltanto un attributo o una caratteristica di una persona, ma piuttosto un complesso costrutto sociale ed ambientale, largamente influenzato dagli atteggiamenti e dai comportamenti sociali e condizionato dalle limitazioni create dall'ambiente umano in cui la persona vive. Da quanto detto, per, non conseguono affatto (come accade spesso) politiche di interventi globali ed indifferenziati per tutti i disabili, perch (come amava ripetere a ragione Don Milani) "Non v' maggiore ingiustizia che far parti uguali fra diseguali"! Gli ostacoli che limitano l'autonomia e l'integrazione sono assai diversi e richiedono interventi differenziati, sia nei riguardi delle persone, sia nei riguardi dell'ambiente; se non si tiene presente questo principio sostanziale, si rischia di cancellare sia la specificit della condizione correlata alla minorazione, sia le conseguenti misure di rafforzamento della persona nel suo rapporto con l'ambiente.

Tra i bisogni specifici dei ciechi e degli ipovedenti, si evidenziano: un reale godimento del diritto allo studio, mediante interventi e servizi a supporto della integrazione scolastica; l'accesso diretto all'informazione mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie; la conoscenza e la fruizione del proprio territorio; una mobilit autonoma senza barriere architettoniche e sensoriali; una formazione professionale in linea con le evoluzioni del mondo del lavoro; il recupero sociale di quanti sono affetti da minorazioni aggiuntive lievi o medio-gravi.

I ciechi e gli ipovedenti della citt di Foggia sono certi di trovare nei nuovi Amministratori Comunali ascolto e concreta solidariet. Di qui, laccorato appello affinch ognuno si adoperi perch diminuisca il tasso di barriere architettoniche e sensoriali della nostra citt; una citt nella quale alle regole dell'"apparire" si sostituiscano quelle dell'"essere", attenti ai bisogni di quegli alunni che necessitano dei testi scolastici trascritti in Braille o registrati su nastro magnetico; attenti ai drammi di quelle famiglie che hanno un figlio cieco pluriminorato; attenti alla solitudine degli anziani ciechi rimasti soli e senza il conforto di una famiglia; solleciti nel creare le condizioni migliori per favorire la partecipazione agli eventi culturali, sociali e sportivi della nostra citt.

E' opportuno, per, che, prima di assumere qualsivoglia provvedimento che possa interessare direttamente o indirettamente i minorati della vista, la Giunta ed il Consiglio Comunale consultino gli interessati, per evitare eventuali sprechi di preziose risorse pubbliche con scarso beneficio per i destinatari delle sia pur lodevoli iniziative: Nulla per i disabili senza i disabili, ha stabilito la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit, ratificata anche dal Parlamento italiano.

I circa duemila disabili visivi della provincia di Foggia che ho l'onore di rappresentare hanno nel cassetto un sogno che vorrebbero realizzare anche con il prezioso apporto delle SS.LL.: la creazione in Foggia del Centro Provinciale di Servizi per Ciechi e per Ipovedenti. La sua attuazione sar vanto ed orgoglio della citt di Foggia, oltre a soddisfare i numerosi bisogni dei disabili visivi di oggi e di domani.

In attesa di riscontro, mi gradita l'occasione per esprimere Loro sincera stima ed auguri di buon lavoro!

Il Presidente

(Dr. Michele Corcio)


(Inserito il 02-10-2009)

«- Precedente    Successiva