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Presentazione

L'Unione Italiana dei Ciechi, fondata a Genova il 26 ottobre del 1920, ha per Legge la Rappresentanza e la tutela degli interessi morali e materiali di tutti i non vedenti; oggi essa tutela e rappresenta anche i cittadini ipovedenti, definiti tali ai sensi della Legge 3 aprile 2001, n. 138: ovvero, tutti i cittadini il cui residuo visivo nell'occhio migliore non è superiore a tre decimi con eventuale correzione di lenti.

Circolari del


circolare n.85: Gli editori tornano alla carica.


Circolare Numero: 85



 



Oggetto: Gli editori tornano alla carica.



 



Data: 16/03/2011



 



Ufficio: PN



 



Protocollo: 6056





Ai Consigli Regionali

dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti



Alle Sezioni Provinciali

dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti



Ai Componenti il Consiglio Nazionale

dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti



Ai Componenti il Collegio dei Probiviri

dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti



LORO SEDI



Questa circolare e' presente in forma digitale sul Sito Internet: http://www.uiciechi.it/documentazione/circolari/main_circ.asp



OGGETTO: Gli editori tornano alla carica.



Carissimi,

insospettito dal fatto che la circolare per l'adozione dei testi scolastici che fissava il termine al 10 maggio non facesse alcun riferimento ai ciechi ed agli ipovedenti, ho svolto una piccola indagine appurando che gli editori erano tornati alla carica suggerendo ad un funzionario ministeriale di non emanare la circolare che fissava l'adozione dei testi scolastici al 31 marzo nella classi dove erano presenti ciechi o ipovedenti. La motivazione addotta e' stata che la convenzione stipulata tra Associazione Italiana Editori e la Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" di Monza rendeva inutile tale circolare.

Naturalmente ho protestato immediatamente ed ho indotto la Biblioteca a fare altrettanto. Vi allego la nota inviata dal Presidente della Biblioteca al Ministero dell'Istruzione.

Invito caldamente i presidenti regionali e provinciali ad inviare al funzionario del MIUR, dr. Petrini, un fax di protesta (06/58492844) del seguente tenore: "Gentilissimo dottore, la Sua decisione di non emanare, come negli anni passati, la circolare che fissa al 31 marzo l'adozione dei testi scolastici nelle classi dove sono presenti alunni ciechi ed ipovedenti, crea grandissimi problemi a tali alunni perche' ritarda di almeno due mesi la consegna dei testi scolastici, come risulta anche dalla nota della Biblioteca che alleghiamo. A nome dei genitori dei ragazzi minorati della vista della mia provincia, La prego vivamente di provvedere con la massima sollecitudine possibile. Cordiali saluti. Il presidente di .............."

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

Prof. Tommaso Daniele



Alleg. 1



Prot. n. 1065/M



Monza 09 marzo 2011



PRO MEMORIA

Alla cortese attenzione del dottor PETRINI - MIUR - ROMA



Comunicazione urgente trasmessa via fax al numero 06-58492844



Egregio dottore,

apprendo che, su richiesta degli Editori, il termine ultimo per le adozioni dei libri di testo per le classi ove sono presenti alunni con disabilita' visiva per l'anno scolastico 2011-2012 e' stato spostato al 10 maggio 2011.

E' cosi' venuta a cadere la "buona prassi" che fissava il termine per l'adozione al 31 marzo.

Non posso esimermi dall'esprimere costernazione e rammarico per questa decisione che, purtroppo ne sono certo, rechera' un grave danno agli studenti disabili visivi perche' ritardera' di oltre 2 mesi l'acquisizione dei libri di testo nei formati accessibili e fruibili.

Non voglio qui aprire una polemica che risulterebbe improduttiva ma sento il dovere di informarLa:

ú che a 6 mesi dalla stipula del nuovo Protocollo d'intesa con l'A.I.E. solo 8 Editori, sugli oltre 120 interessati, hanno sottoscritto il conseguente Accordo;

? che nonostante il nuovo Protocollo al 31 dicembre 2010 risultavano consegnati solo il 71% dei file richiesti con attese che sono arrivate anche a 212 giorni.

Occorre pero' tener presente che quanto sopra si riferisce esclusivamente alla realizzazione di libri in formato digitale che rappresenta un settore complementare e secondario dell'intervento di questa Biblioteca nella produzione di testi in formato fruibile.

Infatti oltre il 60% della produzione di libri di testo si riferisce a testi in formato cartaceo - in braille per i non vedenti e a caratteri ingranditi per gli ipovedenti - per i quali non e' fornito dall'Editore il file digitale ed e' invece richiesta la partecipazione alla spesa da parte dell'Ente Locale

L'obbligo di adozione dei testi entro il 31 marzo aveva sinora consentito di espletare l'iter amministrativo propedeutico alla fornitura - emissione dei preventivi di spesa, acquisizione dell'autorizzazione a trascrivere da parte dell'Ente locale - entro il mese di maggio e quindi di eseguire la trascrizione durante il periodo estivo consentendo la consegna, almeno delle prime parti del testo in coincidenza con l'apertura dell'anno scolastico.

L'esperienza degli anni passati, quando il termine delle adozioni era quello ordinario, ci ricorda che quando si coinvolgevano le Amministrazioni Locali in prossimita' del periodo estivo i tempi si allungavano tanto che la maggior parte delle autorizzazioni perveniva nel mese di settembre. Questo comportava che la consegna dei libri in braille e a caratteri ingranditi arrivava nella disponibilita' dello studente in prossimita' delle vacanze natalizie.

L'anticipo dei termini delle adozioni era stata decisa proprio per risolvere questo reale problema e sopperire alle lentezze degli Enti Locali, atteso che nel processo di produzione dei testi cartacei l'Editore non interviene in alcun modo.

Quale ex Dirigente Scolastico e quale Presidente della Biblioteca "Regina Margherita" sono a pregarLa di interporre i suoi buoni uffici perche' le pur legittime "esigenze commerciali" degli Editori non producano gravi danni all'inclusione scolastica degli alunni disabili visivi e perche' sia confermata la norma che fissa al 31 marzo il termine ultimo per le adozioni dei libri di testo per le classi ove sono presenti alunni che abbisognano di testi diversi da quelli comunemente in commercio.

Le confermo la mia piu' ampia disponibilita' ad incontrarLa ed a fornirLe tutti i documenti ed i dati che valutera' necessari e, in attesa delle determinazioni che riterra' dover adottare sono a porgerLe i miei piu' deferenti ossequi.



IL PRESIDENTE

(Prof. Pietro Piscitelli)





 



(Inserito il 31-03-2011)
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